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Pasqua!

In tutto il mondo, ormai, l’uovo è il segno della Pasqua. Da sempre le uova sono infatti il simbolo della vita che nasce, ma non di meno del mistero e del sacro.

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Prima del cristianesimo, alcune credenze ritenevano che il Cielo e la Terra fossero stati concepiti – ab ovo… – come due metà dello stesso uovo. Greci, Cinesi e Persiani usavano scambiarsi uova di gallina come doni per le feste – sacre – di Primavera, così come
nell’antico Egitto le uova decorate erano regalate all’Equinozio di Primavera.

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Con il cristianesimo, l’uovo si è legato in genere all’immagine della rinascita dell’uomo
(e della natura, a primavera) ma in specifico – ovviamente – a quella della Risurrezione
di Gesù.

Nel Medioevo le uova venivano regalate ai bambini e alla servitù per festeggiare appunto la Risurrezione. Ancora oggi, in Germania e in Francia, le uova vengono nascoste nei
giardini per poi invitare i bambini a trovarle.

Nei Paesi scandinavi le uova sono oggetto di giochi di abilità e assumono valenze
particolari (andare in chiesa con in tasca un uovo nato il Giovedì Santo aiuta
a smascherare le streghe). In occasione della ricorrenza dei morti, celebrata il venerdì
successivo al giorno di Pasqua, gli ortodossi usano ancora colorare le uova di rosso
e metterle sopra le tombe, quale augurio per la vita ultraterrena.

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Pare che questa tradizione sia legata a una leggenda su Maria. Si narra che la Madonna
facesse giocare Gesù Bambino con delle uova colorate e che il giorno di Pasqua, tornata sul Sepolcro del Figlio, vi trovasse alcune uova rosse sul ciglio.

Legegnda ortodossa di santa Maria Maddalena
Si racconta, anche, che Maria Maddalena si presentasse all’imperatore di Roma Tiberio
per regalargli un uovo dal guscio rosso, testimonianza della Resurrezione di Gesù e che Maria, Madre del Cristo, portasse in omaggio a Ponzio Pilato un cesto dorato pieno di uova per implorare la liberazione del Figlio.

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Già nei libri contabili di re Edoardo I d’Inghilterra si fa menzione di una spesa di 18 p.
per 450 uova rivestite d’oro e decorate, da donare come regalo di Pasqua. Tra le più celebri uova sono sicuramente quelle che il maestro orafo Peter Carl Fabergè ricevette nel 1883 dallo zar di Russia Alessandro, commissione per la creazione di un dono speciale
per la zarina Maria.

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  • Del resto, sarà pur Wikipedia, ma le cose che riporta sulla tradizione delle Uova di Pasqua sono intriganti: eccole in italiano e in inglese.
  • Shower of Roses proprone un tripudio di cose belle per la Pasqua, cucina e non solo